Metodologia

Questa sezione fornisce una panoramica sulla metodologia attraverso la quale è stata sviluppata INRIX Traffic Scorecard. Nel 2007 INRIX Traffic Scorecard fu la prima analisi a fornire dettagli su segmenti di strade all’interno di un’intera nazione, gli Stati Uniti. Nel 2012 INRIX fu di nuovo pioniera nel fornire dati su sei nazioni europee. I modesti ma importanti cambiamenti nella metodologia utilizzata precedentemente ha consentito a INRIX di pubblicare aggiornamenti alle Scorecard poco dopo la fine di ogni mese su scala globale.

Fonti & analisi

L’archivio di dati di INRIX Traffic è la base dei dati utilizzati nelle Scorecard (tipicamente lo storico di svariati anni di informazioni sul traffico). E’ attraverso questi che INRIX Traffic Scorecard può analizzare le aree urbane in Europa e Nord America.

INRIX ha sviluppato metodi efficaci per l’interpretazione dei dati in tempo reale e stabilire modelli su base mensile e annuale circa il traffico delle maggiori città. Gli stessi metodi possono aggregare dati relativi a un dato periodo di tempo e fornire valide informazioni sulle velocità e livello di congestione di singoli tratti stradali.

Orizzonte temporale

Scorecard include informazioni dettagliate a partire da gennaio 2010 fino al mese corrente. In alcuni casi, alcune aree urbane sono state inserite a gennaio 2010 per cui si avranno dati a partire dai mesi successivi a seconda del tempo necessario richiesto per fornire informazioni attendibili.


Aree metropolitane e strade/segmenti stradali

Una delle primarie difficoltà nell’analizzare e comparare il traffico delle aree metropolitane è definire cosa è un’area metropolitana. In Nord America ed Europa, INRIX ha cercato di attenersi alle definizioni standard di area metropolitana piuttosto che crearne una propria.

In Nord America è stato adottato la definizione del Census Bureau of Core-Based Statistical Areas (CBSA). Per visualizzare la mappa cliccare qui: http://www.census.gov/geo/www/maps/stcbsa_pg/stBased_200411_nov.htm.

In Europa, INRIX ha scelto di basarsi sul progetto Urban Audit creato da Eurostat e sulla loro definizione di ampia zona urbana (LUZ). A oggi Urban Audit comprende 321 città dei 27 Paesi membri dell’Unione Europea, 26 città turche, 6 città norvegesi e 4 svizzere. Per maggiori informazione e mappe cliccare qui: http://epp.eurostat.ec.europa.eu/statistics_explained/index.php/European_cities_-_spatial_dimension.

In ogni area metropolitana (CBSA o LUZ) il network di INRIX, composto dalle maggiori autostrade e arterie stradali, viene continuamente analizzato. INRIX utilizza la convenzione comune conosciuta come “TMC location codes”, sviluppata e implementata dai maggiori fornitori di mappe, per definire in maniera univoca i segmenti stradali. Il segmento tipico è la porzione di tragitto lineare fino all’incrocio successivo attraverso tutte le strade in una singola direzione. La lunghezza di un segmento dipende dalla distanza tra due intersezioni, incroci o congiunzioni.


Dati per di ogni segmento stradale

Ci sono due indicatori che vengono presi in considerazioni per le analisi di questo report:
  • Velocità di riferimento: La velocità identificata per qualsiasi strada in condizioni di non congestionamento del traffico
  • Velocità calcolata: tutte le velocità di archivio calcolate per ogni singolo quarto d’ora per ogni giorno della settimana e per ogni mese dell’anno definite per ogni singolo segmento stradale (es. lunedì, ore 06.00 - 06.15, aprile 2012). Ogni segmento, quindi, detiene 672 valori di velocità calcolate composte da slot di 15 minuti ognuna per le 24 ore della giornata per ogni giorno della settimana.

Traffico per area metropolitana

Per calcolare il livello di congestione di un’area metropolitana, INRIX utilizza e adatta diversi concetti precedentemente utilizzati in studi simili o per la preparazione delle precedenti Scorecard.

INRIX Index (II): L’Indice INRIX rappresenta il barometro dell’intensità della congestione. In una strada senza traffico l’indice è pari allo zero. Ogni valore numerico successivo allo zero nell’Indice INRIX corrisponde all’aumento in percentuale del tempo medio di percorrenza di un dato tragitto oltre la condizione normale durante le ore di punta. Un Indice INRIX pari a 30, per esempio, indica che un percorso di 20 minuti in circostanze normali durerà 26 minuti durante i periodi di punta registrando, quindi, un aumento di 6 minuti (30%).

Per ciascun tratto di strada, l’Indice INRIX è calcolato per ogni ora della settimana, utilizzando la formula Indice INRIX = velocità media oraria / velocità in condizioni normali – 1. I segmenti stradali vengono poi aggiunti alle aree metropolitane e ai Paesi per determinare un Indice INRIX per ogni livello di report.

La congestione negli “orari di punta”: per stimare e comparare i livelli di congestione del traffico anno su anno e tra varie aree metropolitane, vengono presi in considerazione e analizzati solo gli orari di punta. Sulla base di studi simili, sono definiti orari di punta le fasce orarie tra le 06:00 e le 10:00 e tra le 15:00 e le 19:00 dal lunedì al venerdì, per cui 40 ore delle 168 dell’intera settimana.

Per ogni area metropolitana, viene anche definito un livello di congestione generale per ciascuna delle 40 ore per determinare il livello di congestione medio delle strade in questione. Questo dato è semplice da calcolare una volta che si dispone degli Indici INRIX per ciascun segmento:

  • FASE 1: Per ciascuna delle 40 ore di punta vengono controllati tutti i segmenti stradali analizzati all’interno del CBSA o LUZ. Ogni segmento in cui l’Indice INRIX > 0 rappresenta una congestione e verrà analizzato ulteriormente.
  • FASE 2: Per ciascun segmento che favorisce una congestione l’importo dell’Indice INRIX è maggiore di 1 e moltiplicato per la lunghezza del segmento, risultante in un fattore di congestione.
  • FASE 3: Per ogni periodo di 15 minuti, il fattore generale di congestione dell’area metropolitana è la somma dei fattori di congestione calcolati durante la FASE 2.
  • FASE 4: Per stabilire l’Indice INRIX di un’area metropolitana in un dato periodo di 15 minuti, il fattore di congestione dell’area metropolitana ottenuto nella FASE 3 è diviso per il numero di chilometri stradali analizzati.
  • FASE 5: Un periodo di punta dell’Indice INRIX è determinato dalla media dei 15 minuti indicata nella FASE 4.

Tempo (ore/minuti) sprecato nel traffico

To convert delay from a typical commute trip into monthly and annual delay totals – “Hours Wasted in Congestion” – requires an estimate of typical commute trip length (in time) and the number commute trips the typical commuter takes in a month/year.

Convertire il ritardo derivante da un tipico tragitto quotidiano in un ritardo totale mensile o annuale richiede una stima della lunghezza media del viaggio (in tempo) e il numero di viaggi effettuati nell’arco di un mese/anno.

Negli Stati Uniti, la Census Bureau’s American Community Survey, pubblicata annualmente, comprende i dettagli relativi ai tempi di percorrenza del pendolarismo nelle Core-based Statistical Areas. L’”American Fact Finder” del Census Bureau (http://factfinder2.census.gov) contiene grandi quantità di informazioni sul pendolarismo. Il Dataset ID “GCT 0801” contiene, invece, le informazioni utilizzate nel presente report, in particolare le stime dell’American Community Survey 1-Year, con la specifica tabella al seguente indirizzo: http://tinyurl.com/acs2010cbsatriptimes. Da notare che il tempo medio di percorrenza per l’area metropolitana negli Stati Uniti era di 25,3 minuti nel 2010.

Il numero presunto di viaggi annuali è di 440, l’equivalente del tragitto di andata e ritorno dal lavoro per 5 giorni alla settimana per 44 settimane. Le stime presenti in “ore sprecate” sono annualizzate e per creare una stima mensile di ore sprecate il risultato viene diviso per 12.

In Europa e Canada, il governo ha pubblicato che le stime dei tempi di percorrenza sono utilizzate nel momento in cui queste possono considerarsi credibili e allineate alle aree metropolitana analizzate. In caso contrario, viene usato un percorso di 30 minuti.

Corridoi congestionati (Solo Stati Uniti)

Negli Stati Uniti, vengono analizzati su base annua specifici segmenti di strada per comprendere dove si trovano i maggiori corridoi congestionati all’interno di un’area metropolitana. Si noti che questi dati, a differenza del resto delle informazioni contenute all’interno di INRIX Traffic Scorecard, sono disponibili unicamente per gli Stati Uniti e sono aggiornati annualmente (e non con cadenza mensile).

L’approccio seguente viene utilizzato per determinare e, infine, classificare i corridoi. I dati del 2010 sono stati utilizzati per identificare le aree più congestionate utilizzando i seguenti criteri (gli stessi corridoi identificati nel 2010 sono stati usati nel 2011 per fini comparativi):

  • Il corridoio deve essere costituito da più segmenti stradali (ad esempio TMC)
  • Il corridoio deve avere almeno un segmento che sia congestionato in media dieci ore alla settimana o più
  • Tutti i segmenti stradali presenti nel corridoio devono avere in media almeno quattro ore di congestione alla settimana
  • Per evitare che la logica dei corridoi venga incrinata inavvertitamente, sono previste eccezioni nei casi in cui uno o due brevi segmenti non soddisfino il minimo di quattro ore. Tuttavia, essi devono essere al centro del corridoio e non all’inizio né alla fine
  • Una volta che i corridoi sono stati identificati (il totale identificato è pari a 341 di cui 167 elencati tra quelli aventi notevole ritardo), un’ulteriori analisi determina diverse statistiche in termini di tempo e di percorrenza utilizzati per descrivere e classificare ogni corridoio. Per analizzare e classificare i corridoi sono state utilizzate le seguenti operazioni:
Per ogni corridoio:
  • Si calcola la condizione di non congestionamento/il tempo del flusso continuo di viaggio (partendo dalla velocità di riferimento del corridoio)
  • Si determinano i tempi medi di percorrenza per entrambi i periodi di punta (mattina e pomeriggio)
  • Si confronta il periodo di punta maggiore con la condizione di non congestionamento/tempo del flusso continuo di viaggio, risultante sia in un ritardo medio del periodo di punta sia in un periodo di punta nell’Indice INRIX
  • Si calcolano il ritardo peggiore e l’Indice INRIX per illustrare come si manifesta un dato corridoio al massimo della congestione Per classificare i corridoi:
    • Per ogni corridoio viene determinato un fattore di congestione moltiplicando il ritardo medio per l’Indice INRIX relativo ai periodi di punta peggiori del mattino o del pomeriggio
    • Si compara e classifica il fattore di congestione del corridoio con gli altri di un’area metropolitana.



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